Carissimi, in classe stiamo leggendo pagine di diario e a casa avete provato a scriverne qualcuna. Il risultato è stato molto buono, difficile quando i ragazzi hanno dovuto fingere di scrivere il diario di una femmina e le ragazze quello di un maschio (con gara di rutti inclusa!).
Oggi credo sia arrivato il momento di farvi leggere un pezzetto di una pagina di diario scritta da me. Questo è un blog, dopotutto, e un blog altro non è che un "diario on line".
Buona lettura!
26 settembre 2012
Caro diario,
insegno ancora nella stessa classe dello scorso anno, oggi
si chiama 2N ed ha cambiato aula.
Raramente è silenziosa, certe volte riesco a spiegare per 10-12 minuti
senza essere interrotta e lo vedo assorti, ciò che dico sembra interessarli… è
molto gratificante per me, ma se passano 15-20 minuti penso che non siano più
interesse e attenzione, ma solo che hanno staccato la spina dell’audio. :D
Di solito, infatti, molti commentano, le ragazze fanno fatica a stare zitte,
per fortuna hanno imparato a bisbigliare e spesso basta loro scambiarsi un
sorriso, una parola, una scritta sul foglietto…
Così la 2N è una classe che partecipa, ma c’è sempre chi chiacchera e i
maschi li scopro sempre perchè le loro voci si stanno facendo più profonde, poi c’è chi alza la mano, chi alza la testa se è
chiamato e sembra essersi appena svegliato!
Sai, diario, c’è sempre qualcuno che deve uscire al bagno o che scrive a qualcun' altro, mentre uno o due controllano che la LIM non faccia i capricci e mi suggeriscono di cambiare la lampada traballante (che
costa ben 250 euro!!!)
Poi ci sono le ragazze, che si dipingono le unghie con il bianchetto e i
ragazzi che si marchiano le braccia con gli evidenziatori neri (come se fossero in una baby gang).
Per fortuna, hanno imparato ad andare d’accordo, sono più tolleranti anche con i
compagni un po’ rompiscatole e sono generosi se uno di loro non ha la merenda o
lo sopportano se le “spara grosse”.
Certe volte mi arrabbio, perché superano il limite; altre volte mi
preoccupo se qualcuno, che è sempre andato bene e si è impegnato, dimentica i
libri o non fa i compiti e mi chiedo: “Che gli succede?”
Basta caro diario, è notte fonda; domani ho lezione alle ultime due ore
e il rumore di sottofondo sarà più intenso. Dovrò trovare qualche nuova
strategia per attirare la loro curiosità e insegnargli qualcosa che li faccia diventare grandi!
Notte
La tua M.
E'tutto vero quello che ha scritto.E la sua pagina di diario è molto carina ed interessante.
RispondiEliminaHa scritto una pagina di diario veramente bellissima che ci rispecchia pienamente!
Elimina